Daniele doesn't matter

Daniele doesn't matter, alias Daniele Selvitella, è nato il 7 agosto 1987 e risiede a Casale Monferrato. Il "Doesn't matter show", pronunciato provocatoriamente "matter" all'italiana, è lo show del "Non importa", della spensieratezza, dell'allegria e del buon umore ed ha ormai ottenuto un grande successo sul web.Daniele, un giovane web designer torinese con la passione per l'intrattenimento è il conduttore di questo show in onda ogni venerdì su youtube. 

Lo slogan di Daniele doesn't matter è: "Cerco di raccontare storie con un fondo di verità e denuncia sociale attraverso sketch, personaggi e videofenomeni di Youtube, rispondendo alla domanda "perchè la gente vuole diventare fenomeno di Youtube umiliandosi?!": It Doesn't Matter!

Il Doesn't Matter Podcast è ormai conosciutissimo in tutto il web e anche fuori da esso.Ma perchè Doesn't Matter? Non importa! Sicuramente conferisce alle puntate e al canale un'aura di spensierata leggerezza. Ogni puntata ha una storiella costruita intorno a 5 video del web che mostrano persone con scarso rispetto per se stessi intente a fare le cose più strambe.Grazie al trampolino di lancio di youtube, Daniele, è riuscito ad approdare anche in tv partecipando come ospite allo show del Trio Medusa "Pop app" su Sky e come concorrente nel quiz "Social Network" su Rai2. 

Di seguito due interviste rilasciate da Daniele doesn't matter a vari media

 

 

PRIMA INTERVISTA

1) Come sei approdato sul tubo? Conoscevo e usavo Youtube dalla sua nascita... Ma l'ho sempre visto come un portale di scimmie da curiosare per vedere azioni divertenti... O per rivedere spezzoni dei Simpson... Poi, con il tempo, notai che poteva essere molto di più... E con la scia nascente dei "fenomeni del tubo", ho pensato che quel posto poteva offrire un piccolo spazio anche a me!Quindi, armato di voglia di apparire, desideri grafici e divertimento, decisi di aprire un canale tutto mio! Sono sempre stato appassionato di video editing e video making.. Infatti, con un buona ricerca, si possono trovare miei video sparsi per la rete (ero un giovane 17enne eheheh)... Ma la possibilità di raggruppare le mie creazioni in un unico canale, mi allettava!

2) Hai sempre pensato fin dal primo momento che avresti strutturato le puntate in questa maniera? Sinceramente no... Il primo video è stato " 10 metodi per spendere 100.000.000 di euro"... Ricordo che a tutti i costi volevo fare un video... Persi una buona oretta a pensare su cosa lo potessi fare... E infine partorii questa cagata (si può dire "cagata" su questo blog? Troppo tardi! L'ho già detto due volte) senza senso e senza sostanza... Con il secondo video "Babbo Natale non esiste" ottenni visibilità... Ma non apparteneva ancora al mio stile attuale. Finchè, nel terzo video raggiunsi l'illuminazione " World of Worcraft Songs". Decisi di commentare i fenomeni di trash Youtube... Solo che presto scoprii che in Youtube America ci avevano già pensato... Avevo trovato una formula che mi piaceva! Però per essere "originale" la mutai nel "programma" che oggi conoscete. I commenti a video casuali, divennero storie e frammenti di vita quotidiana, raccontati con il supporto di videofenomeni (fungono un po' da flashback in stile The Family Guy).

3) Gestisci oggi o hai mai gestito in passato blog o siti tutti tuoi? Sono un web designer... Oltre che ai siti dei miei clienti, si! Ho gestito e gestisco siti miei... Avevo un blog "molto" visitato su MySpace... Era davvero piacevole scrivere articoli seri/ironici avendo 500 persone che leggevano i tuoi "Vaneggi da Pazzo" (questo era il titolo del blog)... E diciamo che alla fine è lo stile narrativo che ho trasportato nei miei video.4)Consiglieresti a qualcuno a cui piace l'informatica di intraprendere la tua carriera come web designer?Consiglio questo mestiere a chi ha questa passione! Il mio lavoro mi piace tanto. Ma come tutti i lavori, bisogna avere la passione per poterlo fare, altrimenti è una gran rottura di palle! (Ho già detto "cagata", adesso non mi dite che "palle" è volgare xD)

4) Che trucchi, studi e approfondimenti gli consiglieresti per trovare un buon lavoro in un tempo relativamente breve?Chiaramente chi si diploma in un istituto Grafico o in un liceo artistico con indirizzo grafico è più "avantaggiato" in questo mestiere. Ma il web designer è un lavoro che apre le porte a tutti. Esistono un sacco di corsi professionali per imparare questo lavoro e, se c'è la passione, non è escluso a nessuno!

5) Quanto tempo passi al pc al giorno? Direi troppo... In media 12 ore al giorno... Per questo il sabato e la domenica sparisco completamente dai social/youtube/email/computer e compagnia bella.

6) Oltre ai passatempi online, quali altri passatempi hai? Amo il cinema! In maniera esagerata! Andrei a vivere in una sala cinematografica se potessi. Adoro i videogiochi, qualche gioco di ruolo... Mi perdo per ore su wikipedia... Nonostante queste passioni, non mi definisco "Nerd"... Un pochino "geek"... Ma non nerd... Sono cose che faccio con moderazione.

7) Sei in buoni rapporti con gli altri youtuber? Quali adori? Quali detesti? No! Li odio tutti quanti!!! Ahahah, scherzo! Sono in buoni rapporti con tutti quanti. Spesso noto il nascere di dissing tra alcuni di loro... Io sono la classica Svizzera! Non voglio entrare a far parte di queste faide e sono sempre disponibile con tutti!

8) Collaborazioni imminenti con qualcuno? Si... Diciamo che ci sono un po' di collaborazioni in ballo... Il mio problema è il tempo! E' sempre meno! Vorrei far interagire più spesso qualche youtubers nelle mie puntate... Ma facendone una a settimana è davvero "pochissimo" il tempo con cui potrei avvisarli :(

9) Novità sul fronte televisivo? Ahahah non svelo niente per scaramanzia... Ma di sicuro posso dirti che presto sarò nuovamente su Rai Due per disputare i Play Off di Social King...

SECONDA INTERVISTA 

"Ogni settimana mi cliccano
in 100 mila, ma io sogno la tivù"

Daniele Doesn’t Matter è diventato un "mito" della Rete
+ Il canale di Daniele su YouTube 
Doesn’t Matter è lo youtuber
che spopola con i suoi video comici

A chi non frequenta la Rete il nome di Daniele Doesn’t Matter dirà poco, ma per tutti gli altri è un mito. Un mito che fermano per strada, a cui chiedono l’autografo, a cui mandano infuocate dichiarazioni d’amore. Un mito del quale si è accorta anche la tv, tanto che qualche settimana fa è stato incoronato «Social King», il re dei social network, nel primo game show interattivo andato in onda su RaiDue. Un mito che seguono fedelmente in 65 mila, tanti sono gli iscritti ai suoi canali che raccolgono una media di 100 mila visualizzazioni a settimana.

Daniele Doesn’t Matter, 24 anni la prossima settimana, spopola su YouTube dove ogni venerdì «posta» i suoi seguitissimi video comici. Sono filmati da 10 minuti, con tanto di sigla costruita ad hoc, che contengono una storiella ironica condita da video trash pescati sul web, accompagnati da alcuni buffi tormentoni che hanno invaso la Rete. Come mandare «un bacione alla mamma» e pronunciare «California» facendo il gesto con la mano chiamato «hang loose».

Nato a Casale Monferrato e torinese d’adozione, Daniele per la prima volta svela il suo cognome: Selvitella. Spigliato per natura, sguardo vivace, canini appuntiti che scatenano discussioni in Rete, nella vita fa il web designer, sogna un futuro al cinema o in tivù e intanto riversa la sua simpatia e creatività nei video dominati da un’ironia pungente, realizzati in modo professionale. Un’avventura iniziata per gioco il 15 ottobre 2009. «Tutto è cominciato - spiega - dalla voglia di divertirmi, poi dall’idea di sfruttare le opportunità di YouTube e coronare il mio sogno di notorietà. Non ultimo dalla volontà di mettere in pratica la mia professionalità».

Perchè ha scelto il nome Daniele Doesn’t Matter?
«Lo spunto me l’ha dato Katy Perry con la sua "I kissed a girl", brano che mi piaceva molto e che nella seconda strofa recita appunto "doesn't matter". Riflettendo su YouTube e sul fatto che ci fossero molte cose trash, ho deciso di rispondere con i miei video alla domanda: perché le persone vogliono diventare famose mettendosi in ridicolo? E la risposta è proprio "non importa" come appari, nel bene e nel male basta che la gente parli di te».

Qual è il segreto del successo dei suoi video?
«Non so se definire la mia una vera fama...Diciamo che sto iniziando a essere conosciuto. Credo che i miei video piacciano perché ho cercato da subito di avere un approccio professionale. Ho cominciato commentando i video stupidi che trovato in Rete, ma mi sono reso conto che assomigliavo troppo a Ray William Johnson, un youtuber americano molto noto. Quindi ho voluto creare qualcosa di nuovo e ho pensato di costruire storie dove parlo di luoghi comuni ed esperienze personali attraverso degli sketch comici (la mia è ironia, non uso solo battute che scatenano la risata) e con il supporto di video virali pescati su YouTube. Col tempo ho introdotto dei personaggi, tra cui "Tu", la personificazione dell’utente medio, ma il mio format è in continua evoluzione. Il resto lo hanno fatto gli utenti».

Come nasce una sua puntata?
«Io sono l’unico youtuber italiano a mettere in rete un video con cadenza settimanale, il venerdì. Solitamente lavoro alla puntata a partire dal mercoledì sera, impiegando dalle 2 alle 4 ore per scrivere la storia. Il giovedì registro e monto, diciamo per altre 6/7 ore. Gli effetti speciali dei miei personaggi richiedono tempo».

Quante ore passa davanti al computer?
«Troppe… Tenuto conto che essendo web designer devo farlo anche per lavoro, sono in Rete per 18 ore al giorno».

Quanti messaggi riceve dai suoi fan?
«Circa 800 ogni giorno. E rispondo a tutti!».

Tra i suoi fan ci sono molte ragazze.....
«Mi arrivano molte dimostrazioni di affetto, qualche proposta di matrimonio e pure spinta. Ma io sono un ragazzo serio…».